Un orso alla finestra e un camaleonte nella tempesta: le foto del Wildlife Photographer of the Year

Un orso polare osserva un foro nel ghiaccio, da cui le foche emergono per respirare. Nel deserto del Namib, un camaleonte del Namaqualand affronta una tempesta di sabbia. In un fiordo norvegese, un’orca sostiene il corpo senza vita di un cucciolo. Queste immagini sono state selezionate per la nuova edizione del concorso Wildlife Photographer of the Year, organizzato dal Natural History Museum di Londra, che da oltre sessant'anni celebra la natura attraverso la fotografia.
La 62esima edizione ha visto un numero record di partecipazioni, con 65.403 fotografie inviate da autori di 121 paesi. Le opere sono state valutate da una giuria internazionale, tenendo conto di creatività, originalità, qualità tecnica e forza narrativa. La selezione finale comprende 100 immagini.
I vincitori delle varie categorie e i titoli di Wildlife Photographer of the Year e Young Wildlife Photographer of the Year saranno annunciati il 13 ottobre. Le fotografie selezionate saranno esposte al Natural History Museum di Londra dal 16 ottobre 2026 all'11 luglio 2027, prima di intraprendere una tournée internazionale.
Le immagini presentano una notevole varietà di toni e composizioni. Andrew Parkinson cattura una scena inquietante nel Pantanal brasiliano, con un avvoltoio nero sopra un caimano yacaré, mentre Loren Elliott sorprende un orso nero in una piscina californiana, evidenziando l'interazione tra esseri umani e fauna selvatica. Un'altra fotografia di Pietro Rojas mostra un orso bruno con la museruola in un circo di Doha, simbolo del contrasto tra la natura selvaggia e l'ambiente umano.
Tra i giovani fotografi, Jack Crockford si distingue con un'immagine che accosta un rondone in volo a un aereo in avvicinamento a Heathrow, intitolata "L’arte di volare".
