Wall Street poco mossa dopo l’inflazione Usa, attesa per Nvidia

I mercati finanziari si preparano a ricevere i risultati di Nvidia, mentre analizzano i dati sull'inflazione negli Stati Uniti. A luglio, le spese per i consumi personali sono aumentate del 3,7% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, superando leggermente le previsioni degli analisti.
Dopo la pubblicazione di questo dato, i principali indici di Wall Street hanno mostrato variazioni minime: S&P 500 è salito dello 0,04%, mentre il Dow Jones ha registrato un calo dello 0,09% e il Nasdaq dello 0,19%.
In Europa, invece, le borse hanno chiuso in territorio positivo, con Milano in crescita dello 0,45%, Francoforte a +0,40%, Londra a +0,25% e Parigi a +0,65%. Un elemento favorevole è rappresentato dalla continua discesa del prezzo del petrolio, con il Brent che si attesta poco sopra gli 87 dollari al barile, in calo dell'1,5% rispetto al giorno precedente.
Nel settore bancario, Banca Mps ha registrato un moderato calo dello 0,50%, dopo la risposta negativa di Banco BPM all'offerta presentata dalla banca di Siena. Il consiglio di amministrazione di Banco BPM ha dichiarato che l'offerta non è stata concordata e non prevede premi per gli azionisti. Inoltre, Intesa Sanpaolo ha presentato un esposto alla Consob riguardo alle ultime offerte di Mps, sollevando questioni sul rispetto della passivity rule.
