L’UE agli Stati membri: “Tassare gli extraprofitti tocca a voi”

La Commissione Europea ha chiarito che la responsabilità di tassare gli extraprofitti spetta agli Stati membri. Bruxelles non intende intervenire direttamente per promuovere misure fiscali contro le grandi compagnie petrolifere, che hanno registrato profitti record dall'inizio del conflitto con l'Iran. In risposta a richieste di alcuni Paesi, tra cui Germania e Italia, l'esecutivo comunitario ha sottolineato che gli Stati possono già utilizzare i propri strumenti fiscali per affrontare le problematiche legate all'equità sociale e considerare la tassazione degli extraprofitti, come indicato nella comunicazione AccelerateEU del 22 aprile.
Nel frattempo, i prezzi dei carburanti continuano a salire. Secondo i dati del ministero delle Imprese, il costo della benzina ha raggiunto 2,010 euro al litro, mentre il gasolio è a 2,131 euro. Sulle autostrade, i prezzi medi sono di 2,088 euro per la benzina e 2,204 euro per il gasolio, con alcuni picchi oltre i 2,6 euro. La CNA ha stimato che negli ultimi sei mesi la guerra in Iran ha comportato un costo di circa 12 miliardi per l'Italia, con quasi la metà di questa cifra attribuibile ai carburanti. Nonostante i 2,5 miliardi di sconti già attuati dal governo, è stato prorogato il taglio delle accise sul gasolio fino al 26 agosto. L'esecutivo sta valutando ulteriori interventi, che potrebbero includere sconti mirati per i settori più vulnerabili, piuttosto che misure generali.
