Sciacca, il Carnevale tra memoria e nuove generazioni: il 7 settembre “La storia si ripete – Cantu e Cuntu 2.0”

Sciacca, il Carnevale tra memoria e nuove generazioni: il 7 settembre “La storia si ripete – Cantu e Cuntu 2.0”

Un viaggio tra tradizione, passione e sogni, con il Carnevale di Sciacca al centro del racconto. È il filo conduttore di “La storia si ripete – Cantu e Cuntu 2.0”, appuntamento in programma lunedì 7 settembre 2026 alle ore 21 nell’atrio inferiore del Comune di Sciacca, con ingresso libero.

Cuore della serata sarà la proiezione di un docufilm dedicato al mondo del Carnevale e al passaggio di esperienze e conoscenze tra generazioni. Protagonista della storia è Asparino, giovane appassionato della festa saccense che coltiva il desiderio di realizzare un carro allegorico capace di lasciare il segno.

Pur senza esperienza e mezzi, Asparino decide di cercare ispirazione tra i protagonisti che hanno contribuito alla storia della manifestazione. Il suo percorso lo porta all'incontro con Franco Amato, descritto come una leggenda vivente del Carnevale di Sciacca e soprannominato “il re dei movimenti”. Amato viene ricordato per avere introdotto i movimenti meccanici nei carri allegorici, ricorrendo anche a materiali di recupero come motori di lavatrice, tergicristalli e altri utensili di scarto.

Forte dell’esperienza maturata in decenni di realizzazioni di carri, coreografie e sfilate, Franco decide di accompagnare Asparino nel suo percorso. Attraverso canti popolari e i tradizionali “cunti”, fatti di aneddoti, ricordi e testimonianze, gli trasmette competenze tecniche e una visione del mestiere del carrista fondata sul sacrificio, sulla creatività e sull’amore per la tradizione.

Il docufilm alterna immagini d’archivio del Carnevale del passato a scene del presente, dalla lavorazione della cartapesta alle riunioni e alle prove dei movimenti. Il percorso conduce fino al giorno della festa, quando il carro di Asparino diventa nel racconto il simbolo di un sogno realizzato e di una tradizione che continua attraverso le nuove generazioni.

Dopo la proiezione, la serata proseguirà con l’esibizione di gruppi mascherati, chiamati a riportare sul palco colori e atmosfere legate al Carnevale. La conclusione sarà affidata ad alcuni monologhi dei protagonisti dell’evento, pensati come ultimo momento di riflessione e condivisione con il pubblico.

L’iniziativa riunirà così immagini, musica, maschere e parole in una serata interamente dedicata al racconto e alla memoria del Carnevale di Sciacca. La prenotazione è gratuita tramite il QR code presente nella locandina.

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