Il razzo cinese riutilizzabile atterra per la prima volta: “Svolta significativa”

Il razzo cinese riutilizzabile atterra per la prima volta: "Svolta significativa"

La Cina ha compiuto un importante passo avanti nel settore dei lanciatori spaziali riutilizzabili, completando con successo il recupero a terra del primo stadio del razzo Zhuque-3 Y2. Il test si è svolto mercoledì alle 7:35 ora di Pechino, presso l'area di lancio di Dongfeng, nella Cina nord-occidentale. L'agenzia di stampa Xinhua ha definito il risultato "una svolta significativa", evidenziando l'importanza di questa innovazione.

Il razzo ha sperimentato l'uso delle quattro gambe di atterraggio dispiegabili, un componente cruciale per il recupero a terra. Questo traguardo arriva in un contesto in cui, dal 2015, aziende come SpaceX e Blue Origin hanno già dimostrato la fattibilità del recupero dei primi stadi dei loro razzi, contribuendo a ridurre i costi dei lanci grazie alla possibilità di riutilizzare componenti che altrimenti verrebbero scartati.

Il successo della Cina segue il recupero del primo stadio del Long March-10B, avvenuto il 10 luglio su una piattaforma in mare, utilizzando un sistema di cattura. Anche il Giappone ha recentemente effettuato il primo volo di prova di un razzo sperimentale riutilizzabile, atterrando in sicurezza il giorno successivo. Questi sviluppi testimoniano l'impegno crescente di diverse nazioni nel settore spaziale e la competizione per ridurre i costi e migliorare l'efficienza dei lanci.

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