Borse deboli, risalgono gas, petrolio e titoli di stato

L'inizio della settimana si presenta debole per le borse, influenzato dalla situazione di stallo nel conflitto mediorientale. Gli indici europei registrano un calo, tranne Milano, che chiude invariata grazie ai guadagni di Stm, in crescita del 5%, e Prysmian, che segna un +2,4%. Londra perde lo 0,28%, Francoforte lo 0,38% e Parigi è la peggiore, con un calo dello 0,66%.
Nel frattempo, le quotazioni del petrolio risalgono, con il Brent che raggiunge i 89 dollari al barile, e anche il gas aumenta, toccando i 61,8 euro al MWh. Lo spread si attesta a 79 punti base, mentre il rendimento del decennale sale al 4,01%. L'euro si indebolisce, scendendo sotto la soglia di 1,16 rispetto al dollaro.
