“L’umanità e le armi nucleari non possono coesistere”: Nagasaki ricorda le vittime della bomba

Il 9 agosto, in occasione dell'81° anniversario del bombardamento atomico su Nagasaki, il sindaco Shiro Suzuki ha espresso una ferma condanna nei confronti dell'uso e del possesso di armi nucleari. Durante la cerimonia commemorativa, tenutasi al Parco della Pace, i partecipanti hanno osservato un minuto di silenzio alle 11:02, l'ora esatta in cui la bomba esplose sulla città nel 1945.
Suzuki ha descritto la deterrenza nucleare come una teoria pericolosa, affermando che le armi nucleari non rappresentano un "male necessario", ma un "male assoluto". Ha esortato la comunità internazionale a riflettere sulle conseguenze umanitarie delle armi nucleari e a lavorare per un futuro di pace.
Alla cerimonia ha partecipato anche il primo ministro giapponese Sanae Takaichi, che ha evidenziato l'impegno del Giappone nel mantenere e rafforzare il Trattato di non proliferazione nucleare. Takaichi ha invitato i leader mondiali a visitare Hiroshima e Nagasaki per comprendere meglio la realtà dei bombardamenti e le loro devastanti conseguenze.
