34 anni fa la strage di Capaci: memoria e verità
Il 23 maggio 1992, alle 17.58, un attentato sull’autostrada A29, nei pressi di Capaci, provocò la morte del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e di tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. L’esplosione, causata da un potente ordigno, segnò un momento cruciale nella lotta contro la mafia in Italia. La strage suscitò un’ampia mobilitazione sociale e politica, portando a un rinnovato impegno nella lotta alla criminalità organizzata. La memoria di Falcone e delle vittime continua a essere commemorata ogni anno, sottolineando l’importanza della giustizia e della legalità nel paese.
