2400 matematici contro Trump boicottano congresso a Philadelphia. Odifreddi: “Anche noi impegnati”
Oltre 2.400 matematici provenienti da quasi 80 Paesi hanno firmato un appello per boicottare il Congresso internazionale dei matematici (Icm) previsto a Philadelphia dal 23 al 30 luglio. I firmatari denunciano i rischi legati alle politiche sull’immigrazione e alle recenti scelte militari dell’amministrazione Trump.
La Francia è il Paese con il maggior numero di adesioni, superando le 360 firme, seguita dagli Stati Uniti con quasi 300 e dall’Italia con oltre 200. Il Congresso, che si tiene ogni quattro anni, è uno degli eventi più significativi per la comunità scientifica, in cui viene assegnata la medaglia Fields, il riconoscimento più prestigioso della matematica. L’ultima edizione si era svolta in forma virtuale, mentre quella di quest’anno dovrebbe segnare il ritorno negli Stati Uniti dopo quarant’anni.
La petizione, lanciata da Ila Varma dell’Università di Toronto e Tarik Aougab dell’Haverford College, richiama un precedente del 2022, quando l’Unione matematica internazionale decise di non tenere l’Icm in Russia a causa della guerra in Ucraina e delle preoccupazioni per la sicurezza dei partecipanti. I firmatari affermano che le attuali politiche americane aumentano i rischi di viaggio e mettono in pericolo la libertà di espressione.
Inoltre, sottolineano come lo spirito di unità del congresso contrasti con le azioni del governo statunitense, citando episodi controversi come il “rapimento illegale” di Maduro e le tensioni con l’Iran.
