Zucca: “Nemmeno stato di guerra legittima violazione dei diritti fondamentali”

A 25 anni dal G8 di Genova, l’ex procuratore generale Enrico Zucca ha espresso la sua opinione sulla legittimità dell’uso della forza da parte della polizia. Secondo Zucca, tale forza è giustificata, ma quando si trasforma in violenza, rappresenta una negazione dello stato di diritto. Ha sottolineato l’importanza della democrazia nel superare i conflitti, evidenziando che nemmeno un eventuale stato di guerra può legittimare la violazione dei diritti fondamentali. Le sue dichiarazioni richiamano l’attenzione sulla necessità di preservare i principi democratici anche in situazioni di crisi.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità