Visto ai raggi X un gigantesco uragano innescato da un buco nero
Un team di ricercatori ha osservato ai raggi X un gigantesco uragano generato da un buco nero situato a miliardi di anni luce dalla Terra. Questo fenomeno è così potente da rimuovere le nubi cosmiche, ostacolando la formazione di nuove stelle nella galassia. I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Astronomy & Astrophysics, sono frutto del progetto Wisshful, dedicato all’osservazione dei quasar più luminosi dell’universo primordiale, in particolare durante il periodo noto come Mezzogiorno Cosmico, che si colloca tra 2 e 4 miliardi di anni dopo il Big Bang.
I ricercatori si sono focalizzati sul quasar Wissh13, un nucleo galattico attivo che consuma gas e materia a un ritmo di 140 masse solari all’anno, superando la propria capacità teorica di accrescimento. Grazie alle osservazioni del satellite Xmm-Newton e del satellite NuStar, è stato possibile misurare il vento ultra-veloce di gas ionizzato, noto come Ultra-Fast Outflow (Ufo), il più distante mai registrato in un quasar non amplificato da una lente gravitazionale.
Sono stati identificati due venti distinti, caratterizzati da velocità diverse e una notevole variabilità temporale, evidenziando la complessità di queste strutture. Questo studio ha anche rivelato uno degli Ufo più potenti mai osservati, con ciascuna delle due componenti capace di espellere massa a un ritmo di circa 20 masse solari all’anno. Inoltre, è stata misurata la temperatura della corona del buco nero, risultata tra le più basse mai registrate per buchi neri supermassicci, suggerendo un legame con il tasso di accrescimento e la presenza di forti venti.
