Violenta tempesta sulla costa Est: un morto a New York, blackout e inondazioni in New Jersey

Una violenta tempesta oceanica, nota come "Nor'easter", ha colpito la costa orientale degli Stati Uniti, causando la prima vittima ufficiale a New York City. Leighton Brown, un uomo di 56 anni dipendente della New York City Housing Authority, è stato ucciso dal crollo di un albero sradicato dalle forti raffiche di vento a Brooklyn, nel complesso Cypress Hills Houses. Trasportato d'urgenza al Brookdale Hospital, è stato dichiarato morto a causa dei gravi traumi subiti.
La tempesta ha interessato un'area densamente popolata che si estende dalla Carolina del Sud fino al New England, mettendo in allerta oltre 40 milioni di persone. Il Servizio Meteorologico Nazionale ha modificato la traiettoria della tempesta, colpendo l'area metropolitana di New York con piogge torrenziali e venti che superano i 70 km/h. Nella città di New York, sono state registrate oltre 640 segnalazioni di alberi pericolanti o abbattuti.
La situazione è critica anche nel New Jersey, dove il governatore ha esortato alla massima prudenza. Località costiere come Surf City, North Wildwood e Manasquan sono parzialmente sommerse, con l'acqua che ha invaso i primi piani delle abitazioni e bloccato le automobili. Più di 250 voli sono stati cancellati dall'aeroporto internazionale Logan di Boston, e centinaia di voli sono stati sospesi nei principali aeroporti di New York. Le previsioni indicano un accumulo di 15 centimetri d'acqua da Atlantic City a Boston.
Oltre 100.000 utenze sono rimaste senza elettricità a causa dei blackout provocati dal forte vento. La governatrice di New York, Kathy Hochul, ha avvertito che le condizioni sono estremamente pericolose, mentre il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha invitato i cittadini a evitare spostamenti non necessari e a non transitare nelle zone allagate.
