Vertice su Hormuz, Meloni a Parigi con Macron Merz e Starmer: “Italia pronta a fare la sua parte”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha accolto positivamente la riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran, chiedendo che avvenga in modo incondizionato e senza pedaggi per le navi. Durante la Conferenza sulla navigazione marittima, tenutasi all’Eliseo, Macron ha sottolineato l’importanza di ripristinare le condizioni di libero passaggio pre-guerra e ha espresso contrarietà a qualsiasi tentativo di privatizzazione dello stretto.

La Gran Bretagna e la Francia guideranno una missione internazionale per garantire la libertà di navigazione nella regione, come confermato dal premier britannico Keir Starmer, che ha descritto l’iniziativa come difensiva e pacifica. La premier italiana Giorgia Meloni ha dichiarato che la riapertura di Hormuz è cruciale per affrontare le criticità del conflitto mediorientale e ha ribadito l’impegno dell’Italia a contribuire con unità navali, previa autorizzazione parlamentare.

Meloni ha evidenziato l’importanza della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, sottolineando che circa il 20% del consumo mondiale di petrolio e gas naturale liquido transita attraverso questa via. Ha anche menzionato la rilevanza economica della questione, che include la sicurezza alimentare legata ai fertilizzanti.

Infine, il cancelliere tedesco Friederich Merz ha auspicato la partecipazione degli Stati Uniti alla missione internazionale, unendosi così agli altri leader europei nel sostenere la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz.

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