Eredità Agnelli, richiesta di rinvio a giudizio per John Elkann. I legali: “Estranei ai fatti”
La procura di Torino ha richiesto il rinvio a giudizio per John Elkann, presidente di Stellantis e amministratore delegato di Exor, nell’ambito di un’inchiesta sull’eredità della nonna Marella Caracciolo, moglie dell’avvocato Gianni Agnelli. Elkann è accusato di truffa aggravata ai danni dello Stato ed evasione fiscale fraudolenta. La stessa richiesta è stata notificata anche al suo commercialista, Gianluca Ferrero, attuale presidente della Juventus.
La richiesta è emersa durante l’udienza preliminare relativa a un filone di indagine per evasione fiscale, per il quale a dicembre era stata disposta una imputazione coatta dal gip. Il procedimento sarà riunificato e l’udienza è stata aggiornata al 22 giugno.
I legali di Elkann hanno dichiarato in una nota che la richiesta di rinvio a giudizio è un passaggio procedurale atteso, volto a ricomporre un procedimento con una genesi unitaria. Hanno inoltre ribadito l’intenzione di difendere Elkann, sottolineando la sua estraneità ai fatti contestati.
