Usa, restano in cella i fratelli Tate

I fratelli Andrew e Tristan Tate rimangono in custodia cautelare negli Stati Uniti. I due, influencer con doppia nazionalità britannica e americana, sono accusati nel Regno Unito di reati gravi, tra cui stupro, traffico sessuale, aggressione e altre violazioni legate a immagini pornografiche con minori e pratiche estreme. I Tate, rispettivamente di 38 e 39 anni, hanno presentato opposizione all’estradizione.

Con milioni di follower sui social media, i fratelli sono figure di spicco nella cosiddetta ‘manosfera’, un ambiente digitale caratterizzato da ideologie antifemministe e misogine che promuovono la teoria dell’inferiorità delle donne.

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