Tumore pancreas metastatico, Ema dà via libera a daraxonrasib, farmaco che raddoppia sopravvivenza

L'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha approvato il daraxonrasib per il trattamento del tumore al pancreas metastatico. Questo farmaco, atteso dalla comunità dei pazienti, ha già ricevuto l'approvazione dalla Fda negli Stati Uniti lo scorso agosto. Il parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Ema raccomanda l'autorizzazione all'immissione in commercio nell'Unione europea.
Destinato a adulti con tumore del pancreas metastatico che hanno già ricevuto almeno una terapia, il daraxonrasib ha mostrato un significativo aumento della sopravvivenza, passando da 6,7 mesi a 12,4 mesi. La valutazione del farmaco ha seguito un iter rapido, riducendo i tempi di approvazione a meno di 150 giorni, mantenendo però gli standard di qualità, sicurezza ed efficacia.
Il principio attivo è un inibitore di Ras, proteine che giocano un ruolo chiave nella crescita delle cellule tumorali. Daraxonrasib si lega a una proteina chiamata ciclofilina A, formando un complesso che inibisce l'attività delle proteine Ras, favorendo così la morte delle cellule tumorali e rallentando la progressione della malattia.
Il farmaco è stato testato in uno studio internazionale che ha coinvolto 500 pazienti, di cui il 92% presentava una mutazione Ras G12. Nei pazienti trattati con daraxonrasib, la sopravvivenza mediana è risultata di 12,4 mesi, rispetto ai 6,7 mesi dei pazienti in trattamento con chemioterapia. La raccomandazione dell'Ema sarà ora inviata alla Commissione europea, mentre le decisioni su prezzo e rimborsabilità saranno competenza dei singoli Stati membri.
