Trump: “Sarebbe bella la riunificazione dell’Irlanda”. Burnham: “Rispettiamo accordi”

Trump: "Sarebbe bella la riunificazione dell'Irlanda". Burnham: "Rispettiamo accordi"

Durante la sua visita in Irlanda, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso il desiderio di vedere un'Irlanda unita, affermando che la riunificazione "avverrà prima o poi" e sarebbe una cosa positiva. Tuttavia, il governo britannico ha prontamente ribadito la sua posizione, affermando che un nuovo referendum sull'unità irlandese non è attualmente previsto.

Il primo ministro britannico Andy Burnham ha confermato che l'Accordo del Venerdì Santo sarà rispettato integralmente e che non esiste al momento una maggioranza favorevole a un referendum. Burnham ha sottolineato che la questione deve essere rivalutata dal ministro britannico per l'Irlanda del Nord solo quando l'opinione pubblica cambierà in modo significativo.

L'Accordo del Venerdì Santo, firmato nel 1998, stabilisce che lo status dell'Irlanda del Nord dipende dalla volontà democratica della sua popolazione. La legislazione britannica prevede che un referendum possa essere convocato solo se esiste una probabilità che la maggioranza degli elettori desideri la riunificazione. Pertanto, le affermazioni di Trump non modificano il meccanismo giuridico esistente.

Burnham ha parlato di un "chiaro consenso" necessario per procedere, ma ha chiarito che non ci sono attualmente le condizioni politiche per un referendum. La situazione rimane quindi in stallo, con il governo britannico che continua a sostenere che il diritto al referendum non è stato abolito, ma le circostanze attuali non giustificano una consultazione.

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