Trump e la battaglia sull’ora legale permanente: più luce per giocare a golf

Trump e la battaglia sull’ora legale permanente: più luce per giocare a golf

Donald Trump ha avviato una campagna per rendere permanente l'ora legale negli Stati Uniti, sostenendo che ciò porterebbe benefici a sportivi e agricoltori. Tuttavia, ha trovato opposizione anche tra i membri del suo stesso partito, in particolare dal senatore repubblicano dell'Arkansas, Tom Cotton. Il confronto tra i due è diventato personale, con Trump che ha pubblicato su Truth Social quello che sostiene essere il numero di cellulare di Cotton, invitando i cittadini dell'Arkansas a contattarlo per sollecitare l'approvazione del "Sunshine Protection Act".

Trump ha descritto Cotton come un amico, ma lo ha accusato di ostacolare la legge, sottolineando che il provvedimento dovrebbe avere un ampio supporto bipartisan. Il presidente ha anche citato il golf come motivo per mantenere l'ora legale, affermando che una maggiore luce pomeridiana sarebbe vantaggiosa per il PGA Tour e per gli sportivi amatoriali.

Cotton, tuttavia, ha espresso preoccupazioni riguardo agli effetti di un'ora di luce in più la sera, sottolineando che ciò comporterebbe albe molto tardive in inverno. Ha avvertito che i bambini potrebbero dover andare a scuola al buio, un aspetto che preoccupa molte famiglie. Anche l'American Academy of Sleep Medicine ha sostenuto l'ora solare permanente, ritenendola più in linea con i ritmi naturali del corpo.

Un sondaggio recente ha rivelato che solo il 12% degli americani è favorevole al sistema attuale di cambio dell'ora, mentre il 56% preferirebbe mantenere l'ora legale tutto l'anno. La questione del cambio dell'ora è dibattuta da decenni e non esiste una regola uniforme in tutto il Paese, con stati come Arizona e Hawaii che non adottano il cambio stagionale.

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