Truffa: con un magnete rallentavano il contatore della luce, denunciata società nel Trevigiano

Un furto di energia elettrica, protrattosi per anni, è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Treviso a seguito di una denuncia da parte della società di distribuzione. Le indagini hanno portato a un’attività commerciale situata a Quinto di Treviso, dove, con l’assistenza dei tecnici del gestore, è stato rinvenuto un sistema fraudolento installato sopra il contatore elettrico. Un magnete artigianale di grandi dimensioni era stato collocato all’interno di una scatola per alterare il funzionamento del misuratore.

Il dispositivo consentiva di ridurre il consumo registrato del 97%, abbattendo quasi completamente i costi dell’energia. La società erogatrice ha stimato che, negli ultimi cinque anni, siano stati sottratti circa 187 mila kWh di energia elettrica, causando un danno economico di 32.883 euro, IVA esclusa.

I due titolari dell’attività sono stati denunciati alla Procura della Repubblica con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. Secondo la Guardia di Finanza, oltre al danno economico per il gestore, la condotta ha garantito all’azienda un ingiusto vantaggio competitivo, permettendo di sostenere costi di gestione notevolmente inferiori rispetto agli operatori che rispettano le normative, alterando così le condizioni di concorrenza nel settore.

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