TikTok condanna le violenze durante le proteste: attivata task force e più controlli

TikTok condanna le violenze durante le proteste: attivata task force e più controlli

TikTok ha espresso una ferma condanna verso ogni forma di violenza, dichiarando di non tollerare contenuti che incitano o promuovono attività criminali. La società ha evidenziato il suo impegno nel distinguere tra contenuti informativi sulle proteste e quelli che incitano alla violenza, garantendo l'accesso al dibattito pubblico e contrastando l'uso improprio della piattaforma.

In risposta ai recenti disordini, TikTok ha attivato una task force e potenziato le attività di moderazione, utilizzando tecnologie di riconoscimento di immagini e audio. L'azienda continua a rimuovere video, sospendere dirette e bloccare account che violano le sue regole. TikTok ha dichiarato che i tassi di violazione rimangono in linea con quelli precedenti e sta collaborando con partner fidati, tra cui fact-checker indipendenti, per identificare potenziali minacce.

Sono state introdotte misure di sicurezza aggiuntive, come il blocco di termini di ricerca che incitano alla violenza e la disattivazione del completamento automatico per ricerche relative alle proteste. TikTok invita gli utenti a consultare fonti affidabili e a utilizzare le dirette in modo responsabile, limitando temporaneamente alcune funzionalità di monetizzazione per prevenire possibili sfruttamenti economici.

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