Teheran la maratona delle iraniane senza velo, il regime apre un’inchiesta
Decine di donne hanno partecipato a una maratona femminile di 10 chilometri a Teheran, correndo senza indossare l'hijab, in aperta sfida all'obbligo del velo imposto dalla legge islamica. Il video dell'evento, che si è svolto al parco Velayat, ha rapidamente circolato sui social media, suscitando la reazione delle autorità iraniane. La procura della capitale ha avviato un'inchiesta penale contro gli organizzatori, accusandoli di non aver rispettato le normative legali e religiose.
Questo episodio non è isolato: a dicembre 2025, le autorità avevano già intentato una causa contro gli organizzatori di una maratona sull'isola di Kish, dove alcune donne avevano partecipato senza hijab. Negli ultimi tempi, il rispetto della legge sul velo obbligatorio è diminuito, specialmente dopo le proteste seguite alla morte di Mahsa Jina Amini nel settembre 2022. La giovane, arrestata per non aver indossato correttamente l'hijab, morì in custodia della polizia morale, scatenando un vasto movimento di protesta che ha chiesto riforme sociali ed economiche e la fine della Repubblica islamica. Le manifestazioni, duramente represse, hanno causato quasi 600 vittime, tra cui adolescenti.
