Svizzera, voto per “neutralità” più dura

In Svizzera si svolge un referendum per modificare le norme sulla neutralità, un'iniziativa sostenuta dalla destra nazionalista. La neutralità politica, sancita dalla Costituzione nel 1848, è riconosciuta a livello internazionale e ha storicamente caratterizzato la posizione del Paese. La proposta di modifica prevede di impedire alla Svizzera di imporre sanzioni contro nazioni in conflitto, eccetto quelle decise dalle Nazioni Unite, e di limitare l'ingresso in alleanze militari.
Il dibattito è riemerso con forza a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina, che ha sollevato interrogativi sulla posizione della Svizzera in contesti di conflitto internazionale. I sondaggi pre-referendum indicavano una prevalenza del "no" alla modifica, e le proiezioni confermavano questa tendenza. I risultati ufficiali sono attesi nella notte.
