Strage in Pennsylvania: uccide otto persone e si toglie la vita a Erie

Una tragedia ha colpito la comunità di Erie, in Pennsylvania, dove un uomo di 45 anni ha aperto il fuoco, uccidendo otto persone, tra cui due bambini di uno e cinque anni e una donna incinta all'ottavo mese, prima di suicidarsi nella propria abitazione. Sette delle vittime erano parenti del killer, mentre l'ottava era un amico di famiglia.
L'incidente è avvenuto venerdì sera, quando sono giunte numerose segnalazioni di spari. Gli agenti, arrivati sul luogo, hanno trovato i corpi senza vita di due donne lungo la strada. Secondo il capo della polizia locale, Rick Lorah, le registrazioni video mostrano le due donne che, visibilmente agitate, cercavano di avvertire i vicini e di entrare nella casa. In quel momento, l'uomo è uscito e ha aperto il fuoco contro di loro, per poi rientrare e barricarsi all'interno.
Le forze dell'ordine hanno circondato l'edificio, intimando la resa, ma l'uomo si è suicidato. All'interno della casa sono stati rinvenuti i corpi dei bambini e degli altri adulti, di età compresa tra i 19 e i 51 anni. La cittadinanza e i soccorritori sono sotto shock, e per loro è stato attivato un servizio di supporto psicologico. La sindaca di Erie, Daria Devlin, ha dichiarato che molte persone stanno soffrendo e ha promesso che le famiglie colpite non saranno lasciate sole nel loro dolore.
