Strage di Ustica, Procura di Roma: le indagini continuano

Strage di Ustica, Procura di Roma: le indagini continuano

Il GIP di Roma ha deciso di non archiviare l'indagine sulla strage di Ustica, accogliendo la richiesta del procuratore capo Francesco Lo Voi di proseguire gli accertamenti. Non sono stati forniti dettagli sui tempi della nuova fase investigativa.

La decisione è stata influenzata da una nota dell'ambasciata francese, inviata il 21 settembre, in cui Parigi si è dichiarata disponibile a inviare all'Italia documentazione relativa all'incidente del 27 giugno 1980, quando un DC-9 Itavia fu abbattuto, causando la morte di 81 persone. I documenti, che coprono il periodo dal 1981 al 1994, includono nove file informatici e due documenti del ministero della Difesa francese.

Durante l'udienza, Lo Voi ha sottolineato l'importanza di questa apertura da parte della Francia, che potrebbe riattivare la cooperazione giudiziaria anche in futuro. Questa novità arriva dopo anni di richieste di collaborazione e rogatorie, spesso rimaste senza risposte concrete. Tra i materiali richiesti ci sono le registrazioni radar dell'area dell'incidente, le posizioni delle portaerei francesi Clemenceau e Foch, e i piani di volo dei caccia diretti in Libia. Nel 1996, l'Italia aveva anche chiesto chiarimenti su altri velivoli associati a tracce radar non spiegate.

Le autorità francesi affermano di aver sempre fornito le informazioni disponibili e ribadiscono la loro volontà di cooperare. La documentazione che verrà inviata potrebbe offrire nuovi elementi per chiarire i fatti di quella tragica serata, ma la prosecuzione dell'indagine dipende dalla decisione del GIP.

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