Strage di Brandizzo, depositata la richiesta di rinvio a giudizio per 21 persone e 3 società
Sono trascorsi quasi tre anni dalla notte del 30 agosto 2023, quando cinque operai persero la vita mentre lavoravano sui binari alla stazione di Brandizzo. Le vittime sono Michael Zanera, Giuseppe Sorvillo, Giuseppe Saverio Lombardo, Giuseppe Aversa e Kevin Laganà. A un anno dalla chiusura delle indagini, la procura di Ivrea ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per 21 persone e tre società coinvolte.
Le accuse mosse comprendono omicidio e disastro ferroviario colposo. Sarà il giudice per le indagini preliminari a stabilire la data dell’udienza. Le società indagate includono Rfi, committente dei lavori, la Clf di Bologna, appaltatrice, e la Sigifer, ditta per la quale lavoravano gli operai deceduti.
Tra i soggetti indagati figurano i vertici delle aziende coinvolte, inclusi due ex amministratori di Rfi, e i dirigenti responsabili della circolazione ferroviaria quella notte. Inoltre, Antonio Massa e Andrea Gerardin Gibin, presenti sui binari durante il disastro, avevano il compito di coordinare l’intervento di manutenzione e avrebbero consentito i lavori nonostante la circolazione dei treni non fosse stata interrotta.
Gli inquirenti ipotizzano che vi fosse una prassi consolidata di violazione delle norme e delle procedure, con omissioni e negligenze che si estendevano da Brandizzo fino a Roma.
