Sordità, arriva l’orecchio bionico invisibile. Primo intervento in contemporanea a Siena e Piacenza

Per la prima volta in Italia, sono stati effettuati interventi di impianto cocleare di ultima generazione su pazienti con sordità grave e profonda, in contemporanea a Piacenza e Siena. Gli interventi, avvenuti il 12 ottobre, hanno visto l'impianto di un orecchio bionico invisibile e resistente all'acqua, attivo 24 ore su 24 e senza necessità di rimozione durante il sonno. Questo dispositivo non richiede ricariche esterne, riducendo il rischio di smarrimento o danneggiamento.
Le autorità sanitarie locali hanno sottolineato che si tratta di una novità assoluta per il Paese, con pochi precedenti a livello mondiale. Questi impianti rappresentano un potenziale progresso significativo nella lotta contro l'ipoacusia severa e profonda, migliorando notevolmente la qualità della vita dei pazienti.
A differenza degli impianti tradizionali, i nuovi dispositivi posizionano tutte le componenti sotto la pelle, utilizzando microfoni progettati per captare i suoni attraverso la cute. Questi suoni vengono trasformati in impulsi elettrici che stimolano la coclea, permettendo alle informazioni sonore di raggiungere il cervello tramite il nervo uditivo. La batteria può essere ricaricata senza spegnere il dispositivo, consentendo l'uso durante il sonno, mentre si pratica sport o in ambienti umidi o polverosi. L'operazione a Piacenza è stata eseguita dall'équipe di otorinolaringoiatri guidata da Domenico Cuda, nell'ambito di un progetto pilota promosso dalle regioni Emilia-Romagna e Toscana.
