Sonda registra 50 gradi, e la carne cuoce in 20′ sul terrazzo: timelapse dell’esperimento a Milano

Due fettine di manzo, posizionate su una padella scura su un terrazzo di Milano, hanno subito cambiamenti visibili di colore e consistenza dopo circa 20 minuti di esposizione al sole. Durante l’esperimento, condotto il 28 giugno, una sonda ha registrato una temperatura superficiale di 50 gradi centigradi. Sebbene questa temperatura non sia sufficiente per garantire una cottura sicura al cuore, è stata utile per dimostrare l’effetto delle radiazioni solari su un campione organico.

Il giorno dell’esperimento, l’Aeronautica Militare aveva emesso un’allerta arancione per il caldo, con temperature di 34 gradi all’ombra e una massima prevista di 36 gradi. Un video in timelapse, della durata di meno di un minuto, mostra gli effetti del sole di fine giugno a Milano. Le superfici esposte alla radiazione solare diretta raramente superano i 65 gradi, anche nelle giornate più calde. La soglia di 40 gradi è considerata critica, poiché oltre questo limite la pelle umana inizia a perdere le sue capacità di regolazione termica, aumentando il rischio di ustioni.

Con temperature atmosferiche di 36 gradi e il calore amplificato dalle superfici urbane, il rischio di effetti nocivi sulla pelle, come eritemi e miliaria, è elevato. La Società Italiana di Medicina Ambientale ha avvertito che l’esposizione prolungata a temperature superiori ai 32 gradi può contribuire a un invecchiamento biologico precoce, aggravato dall’inquinamento atmosferico presente in contesti urbani.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità