Screening stenosi aortica, dal 4 luglio il registro in Sicilia
Un nuovo registro epidemiologico denominato “Sicilia-As” sarà attivato in Sicilia a partire dal 4 luglio. Promosso dal Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico (Dasoe), il progetto mira a stimare la diffusione della stenosi aortica tra i cittadini della provincia di Enna con più di 70 anni. L’iniziativa fornirà dati utili per la programmazione sanitaria regionale e nazionale, con l’obiettivo di creare un modello europeo.
Il lancio del progetto avverrà a Nicosia, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso. I primi screening coinvolgeranno 200 individui volontari provenienti da Nicosia, Leonforte e Troina. L’iniziativa è guidata dal direttore generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, e dal professor Corrado Tamburino, esperto di cardiologia interventistica e pioniere della procedura Tavi in Italia.
Il progetto coinvolgerà attivamente l’Asp di Enna, l’Università Kore, l’ordine dei medici di Enna e i cardiologi locali. Si prevede di coinvolgere oltre 5 mila partecipanti in un anno, attraverso inviti da parte dei medici di medicina generale e delle amministrazioni locali. Il percorso di screening si articolerà in due fasi: una valutazione clinica iniziale e esami di base, seguiti da una valutazione cardiologica ed ecocardiografica per identificare eventuali alterazioni della valvola aortica.
La stenosi aortica è la valvulopatia più comune negli anziani e rappresenta una crescente sfida per i sistemi sanitari, con un aumento previsto dei casi a causa dell’invecchiamento della popolazione. Le immagini diagnostiche saranno analizzate da un laboratorio centrale di cardiologi esperti, e i pazienti con stenosi moderata o severa saranno indirizzati verso centri specialistici per ulteriori valutazioni e trattamenti.
