Sciopero dell’Alta Velocità ferroviaria di Italo il 9 e 10 luglio. La protesta di 23 ore

Il 9 e 10 luglio è stato indetto uno sciopero nazionale di 23 ore dal sindacato Uiltrasporti per il personale degli equipaggi treno di Italo NTV. La protesta è motivata dalla richiesta di rispetto delle normative contrattuali e di migliori condizioni di lavoro. Secondo il sindacato, l’azienda ha ammesso violazioni contrattuali che non sono state risolte, e le decisioni aziendali hanno un impatto negativo sulla qualità della vita lavorativa del personale.

La Uiltrasporti denuncia una carenza strutturale di personale e azioni unilaterali che compromettono gli accordi condivisi. Nonostante l’azienda preveda un fatturato di quasi un miliardo di euro nel 2025, i lavoratori non hanno ricevuto il rinnovo del contratto. Il sindacato si aspetta che Italo prenda coscienza della situazione e proponga soluzioni concrete per le criticità sollevate.

Per limitare i disagi ai passeggeri, Italo ha reso disponibile un elenco di treni garantiti che continueranno a circolare durante lo sciopero. In caso di cancellazione o ritardi superiori a un’ora, i viaggiatori potranno richiedere il rimborso del biglietto o la riprotezione su un altro treno. È previsto un indennizzo automatico per ritardi significativi, accreditato entro 30 giorni. I passeggeri sono invitati a controllare eventuali aggiornamenti e a considerare alternative per i loro spostamenti.

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