Sciacca, sicurezza al Palazzo municipale: Brucculeri e Blò chiedono chiarimenti sui controlli e sulla vigilanza

Sciacca, sicurezza al Palazzo municipale: Brucculeri e Blò chiedono chiarimenti sui controlli e sulla vigilanza

La sicurezza del Palazzo municipale di Sciacca finisce al centro di un’interrogazione consiliare presentata dai consiglieri Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, che chiedono al sindaco chiarimenti sulle modalità di accesso all’edificio, sulla vigilanza degli uffici e sulla tutela degli archivi comunali.

L’iniziativa prende spunto da quanto accaduto nella serata del 20 ottobre, durante una seduta del Consiglio comunale. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, una ripresa video avrebbe documentato la possibilità di entrare nel Palazzo municipale e percorrerne gli spazi interni senza incontrare personale incaricato di verificare l’identità dei presenti o le ragioni dell’accesso.

Una circostanza che, secondo i due consiglieri, solleva interrogativi sull’efficacia dei controlli e sulla protezione degli uffici che custodiscono documenti amministrativi, pratiche urbanistiche ed edilizie, atti tecnici e archivi dello stato civile, compresa documentazione di rilevanza storica.

Nell’interrogazione viene richiamata anche la recente vicenda del Teatro Popolare Samonà, interessato da episodi di intrusione, danneggiamento e furto, per sottolineare la necessità di adeguate misure preventive a tutela del patrimonio pubblico.

Un altro aspetto riguarda l'organizzazione del personale comunale. Brucculeri e Blò chiedono di verificare alcune informazioni secondo cui le ore di lavoro straordinario disponibili potrebbero essere state utilizzate, almeno in parte, per le esigenze legate al Carnevale, con possibili ripercussioni sulla presenza del personale durante le sedute consiliari serali. Una circostanza ancora da accertare, sulla quale viene chiesta una risposta documentata.

I consiglieri sollecitano inoltre chiarimenti sui costi sostenuti dal Comune per il personale impiegato nelle attività del Carnevale e sugli eventuali obblighi economici del soggetto privato organizzatore o gestore.

Complessivamente sono undici i quesiti rivolti all'Amministrazione, riguardanti i controlli agli ingressi, il funzionamento dei sistemi di videosorveglianza, la protezione degli archivi, l'organizzazione dei servizi serali e gli eventuali interventi necessari per migliorare la sicurezza.

Brucculeri e Blò chiedono infine al sindaco di disporre una verifica formale di quanto documentato, coinvolgendo il Segretario generale e i responsabili competenti, per individuare eventuali criticità e adottare misure correttive.

L'interrogazione, datata 21 ottobre 2026, prevede una risposta scritta, puntuale e corredata dalla documentazione amministrativa pertinente.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità