Sciacca si candida a Capitale Italiana del Mare 2027

Sciacca si candida a Capitale Italiana del Mare 2027

Il Comune di Sciacca ha trasmesso la propria candidatura al titolo di “Capitale Italiana del Mare 2027”, istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Dipartimento per le Politiche del Mare.

A comunicarlo sono il sindaco Fabio Termine e l’assessore al Commercio Ludovico Moreno Luna. La partecipazione alla procedura di selezione è stata approvata ieri con delibera di Giunta.

La candidatura si fonda sul progetto “Sciacca, Mare di Incontri – Identità, comunità e futuro nel cuore del Mediterraneo”, che prevede un programma annuale di attività dedicate alla valorizzazione dell’identità marittima della città, per un importo complessivo richiesto di un milione di euro.

Tra le iniziative previste figurano un forum euro-mediterraneo di dialogo tra istituzioni e comunità costiere, un percorso dedicato alla narrazione dell’identità marinara e termale di Sciacca, un itinerario sul patrimonio devozionale marinaro legato al culto della Madonna del Soccorso, attività di accoglienza turistica e percorsi didattici e partecipativi rivolti alle scuole.

La candidatura si inserisce nel percorso avviato con la recente visita a Sciacca del Commissario europeo per la Pesca Costas Kadis e si accompagna a un partenariato istituzionale consolidatosi nelle ultime settimane.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale ha approvato, con Decreto del Presidente Annalisa Tardino del 29 settembre 2026, lo schema di Accordo per la collaborazione istituzionale sulla candidatura, in sinergia con il piano di riqualificazione del porto cittadino promosso dalla stessa Autorità.

Al progetto hanno aderito anche due Dipartimenti dell’Università degli Studi di Palermo. Il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, diretto dal professore Marcantonio Ruisi, si è impegnato a realizzare uno studio sullo sviluppo economico e commerciale integrato delle attività collegate al mare e al porto di Sciacca, con particolare attenzione alla pesca, alla ricettività, al commercio ittico e al waterfront.

Il Dipartimento di Architettura, diretto dal professore Francesco Lo Piccolo, curerà invece un percorso di ideazione partecipata sulla valorizzazione dello skyline portuale.

“Con questa candidatura, Sciacca si propone come interlocutore nel dialogo euro-mediterraneo sulla pesca e come città capace di raccontare, in modo unitario, la propria identità marinara. Un progetto che pone al centro la città e un comparto economico e produttivo che è stato sempre una sua forza e parte fondamentale della sua storia, del suo sviluppo, della sua essenza. È un lavoro di squadra che ha coinvolto l’Autorità di Sistema Portuale e l’Università di Palermo, a cui va il mio ringraziamento per l’adesione”, dichiara il sindaco Fabio Termine.

L’assessore al Commercio Ludovico Moreno Luna, che ha seguito la predisposizione della candidatura insieme all’assessore alle Attività Produttive Francesco Dimino, sottolinea il legame del progetto con la situazione della marineria locale.

“Abbiamo lavorato per costruire una proposta credibile e concreta, in un momento in cui la nostra marineria attraversa una delle fasi più difficili degli ultimi anni. ‘Sciacca, Mare di Incontri’ nasce anche per dare al comparto ittico un canale istituzionale di ascolto e di sviluppo, a partire dallo studio sull’economia del mare e del porto che realizzeremo di concerto con l’Università di Palermo”, afferma Moreno Luna.

La parte progettuale e amministrativa della candidatura è seguita dal dirigente del III Settore del Comune di Sciacca Venerando Rapisardi.

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