Sciacca, riconosciute le prime otto attività della Comunità dell’Olio: assemblea entro ottobre

La Comunità dell’Olio di Sciacca compie un nuovo passo con il riconoscimento ufficiale delle prime otto attività aderenti al progetto promosso dal Comune per creare una rete territoriale legata alla cultura dell’olio, all’olivicoltura e alle eccellenze produttive, artigianali e culturali della città. Entro la fine di ottobre è prevista la convocazione della prima assemblea ufficiale, mentre le adesioni restano aperte.
A darne notizia è l’assessore all’Agricoltura e alle Attività Produttive Francesco Dimino. Le prime realtà entrate nella Comunità appartengono a settori differenti: oltre alle aziende agricole e olivicole, figurano ceramisti, una libreria e un’attività impegnata nella produzione e nell’esposizione di saponi.
Una composizione che, secondo l’assessore, rispecchia l’impostazione trasversale del progetto, nato con l’intento di fare dell’olio un elemento di collegamento tra diversi ambiti dell’economia e della vita culturale cittadina.
L’obiettivo è ampliare progressivamente la rete coinvolgendo agricoltura, produzioni locali, artigianato, ceramica, commercio, cultura, ristorazione, ricettività e promozione turistica, utilizzando l’olio e la tradizione olivicola saccense come strumenti di valorizzazione del territorio.
Il prossimo passaggio sarà la convocazione, entro la fine di ottobre, dell’assemblea ufficiale della Comunità dell’Olio. In quella sede si procederà anche all’elezione degli organi previsti dalla struttura organizzativa, tra cui presidente, vicepresidente e le altre figure contemplate.
«Il riconoscimento delle prime otto attività – dichiara Dimino – rappresenta soltanto l’inizio di un percorso che vogliamo far crescere». L’assessore sottolinea in particolare la varietà delle adesioni, che comprendono non soltanto aziende agricole ma anche realtà legate alla ceramica, ai libri e alla produzione di saponi.
Dimino ribadisce inoltre l’intenzione dell’Amministrazione di ampliare ulteriormente la partecipazione in vista dell’assemblea di ottobre, puntando a una rete più numerosa e rappresentativa delle diverse realtà della città.
L’invito ad aderire è rivolto ad aziende, attività economiche, artigiani, operatori culturali e agli altri soggetti interessati. Possono presentare domanda aziende agricole e olivicole, frantoi oleari, ristoranti e oleoteche, strutture ricettive, operatori turistici e guide, enti, associazioni, musei, Pro Loco, artigiani e operatori culturali.
L’iniziativa locale si collega al progetto nazionale promosso dall’Associazione Città dell’Olio, di cui il Comune di Sciacca è socio dal 2023. Il progetto punta alla valorizzazione della filiera olivicola e olearia locale, alla promozione del turismo dell’olio e dell’identità territoriale, al sostegno di modelli di sviluppo sostenibile e alla creazione di una rete tra imprese, operatori turistici e realtà culturali.
L’avviso e i moduli per presentare la domanda di adesione sono disponibili sul sito del Comune di Sciacca.
