Samsung, accordo storico sui bonus AI: ai lavoratori dei chip premi record legati agli utili
I dipendenti sindacalizzati di Samsung Electronics hanno approvato un accordo con la direzione riguardante i bonus legati ai profitti generati dall’intelligenza artificiale, evitando così uno sciopero che avrebbe potuto influenzare la filiera globale dei semiconduttori. La votazione ha visto il consenso di oltre il 74% dei circa 62 mila lavoratori coinvolti, principalmente della divisione semiconduttori, che beneficia della crescente domanda di chip per sistemi di IA e data center.
L’accordo prevede che Samsung destini il 10,5% degli utili operativi della divisione semiconduttori a bonus speciali, in gran parte distribuiti tramite azioni dell’azienda. Si stima un monte bonus di oltre 34.000 miliardi di won (22,6 miliardi di dollari), basato su previsioni di utili operativi di 327.000 miliardi di won per quest’anno. Le azioni Samsung hanno registrato un aumento dell’8% al Kospi di Seul.
Circa il 40% del montepremi sarà distribuito equamente, mentre il resto dipenderà dalle performance delle singole unità produttive. Alcuni dipendenti della divisione memory chip potrebbero ricevere bonus individuali superiori ai 400 mila dollari, con un premio medio stimato attorno ai 340 mila dollari. Al contrario, i lavoratori delle divisioni meno redditizie, come Foundry e System LSI, riceveranno importi inferiori.
L’accordo mette in luce le tensioni interne in Samsung, dove il settore dei chip continua a prosperare, mentre altre divisioni, come quella degli smartphone, affrontano margini più ridotti e bonus inferiori. Samsung impiega circa 78 mila persone nella divisione semiconduttori, che comprende memory chip e progettazione di semiconduttori per clienti esterni.
