Saldi estivi, al via gli sconti di luglio. Il calendario con le date regione per regione
I saldi estivi iniziano sabato in gran parte d’Italia, ad eccezione di Bolzano e Trento. Le famiglie e i commercianti attendono con interesse gli sconti, che arrivano in un momento di ripresa del reddito disponibile e dei consumi, come indicato dai dati Istat, che mostrano un aumento rispettivamente del 1,6% e del 1,4% nel primo trimestre. Tuttavia, si osserva un fenomeno di acquisti anticipati: un’indagine Ipsos per Fismo rivela che il 36% degli italiani ha già comprato a prezzo scontato prima dell’inizio ufficiale, con una percentuale più alta nel Mezzogiorno (42%).
Il settore della moda, però, continua a soffrire. Tra il 2019 e il 2025 si prevede la chiusura di oltre 18.000 negozi di abbigliamento e calzature, con una perdita di circa 17.000 posti di lavoro. La spesa delle famiglie per moda è scesa dal 7% al 3,7% dei consumi totali. I saldi dureranno fino al primo settembre, con date specifiche per le diverse regioni.
Inoltre, la recente introduzione di una tassa di tre euro sui pacchi extra-Ue è vista positivamente dagli esercenti, che sperano di contrastare l’impatto dell’ultra fast fashion. Il presidente di Federmoda-Confcommercio ha sottolineato l’importanza dei saldi per sostenere i consumi e il commercio locale.
Tuttavia, secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, il 36,6% delle famiglie prevede di approfittare dei saldi, con una spesa media di 149,9 euro, segnando una diminuzione del 3,2% rispetto all’anno precedente. Le famiglie, colpite da bollette elevate e prezzi alti, tendono a essere più prudenti negli acquisti, limitando le spese non essenziali.
