Roma, beni per oltre un milione sequestrati al narcos Leandro Bennato
Cinque immobili situati tra Allerona e Ficulle, diciannove terreni per un totale di circa quaranta ettari, un orologio di lusso e diversi rapporti finanziari sono stati sequestrati dai Carabinieri a Leandro Bennato, considerato un importante esponente del narcotraffico romano, legato al clan Senese e al narcotrafficante Giuseppe Molisso, attualmente detenuto in regime di 41 bis.
L’operazione è stata condotta dal Nucleo Investigativo di Roma su disposizione del Tribunale ordinario di Roma – Sezione Misure di Prevenzione – su proposta della Direzione distrettuale antimafia. Il valore complessivo dei beni sequestrati supera un milione di euro e rientra nella normativa antimafia, che permette di colpire i patrimoni considerati frutto di attività illecite.
Questa indagine patrimoniale segue un’attività investigativa più ampia che, il 18 marzo 2025, aveva già portato all’arresto di 26 persone, tra cui Bennato stesso. Secondo gli inquirenti, Bennato sarebbe stato uno dei vertici di un’organizzazione strutturata dedita al traffico di droga nell’area metropolitana di Roma.
Le indagini hanno rivelato numerosi precedenti penali a carico dell’indagato e un profilo considerato socialmente pericoloso. L’analisi dei flussi finanziari ha evidenziato una notevole sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio accumulato nel tempo. Secondo l’accusa, i beni sequestrati sarebbero il risultato del reinvestimento dei proventi illeciti derivanti dal narcotraffico.
