Rogo di Crans-Montana, Moretti chiede l’indennità. Zurich: “Richiesta infondata, pronti a resistere”

Jessica Moretti, proprietaria del Constellation, ha presentato una richiesta di indennità giornaliera per la perdita di guadagno a causa dei danni alla salute subiti in seguito al rogo di Capodanno nel suo locale di Crans-Montana. La richiesta è attualmente esaminata dall'assicurazione Zurich, che ha chiesto alla procura del Cantone del Vallese il nulla osta per un eventuale versamento, ottenuto.
Tuttavia, Zurich considera infondata la richiesta di indennità per infortunio e si prepara a contestarla legalmente. Fonti vicine all'assicurazione hanno comunicato all'ANSA che il nulla osta ottenuto è un passaggio procedurale legato al blocco dei conti della Moretti e non implica alcun impegno a versare l'indennità. La pratica è gestita secondo la legge federale svizzera sull'assicurazione contro gli infortuni.
Jessica Moretti è attualmente sottoposta a una misura cautelare di obbligo di firma e deve rimanere nella sua abitazione a Lens. Suo marito, Jacques, è in carcere dal 11 agosto con l'accusa di averla picchiata e rimarrà in detenzione almeno fino all'11 novembre. Un rapporto della polizia cantonale ha evidenziato che la donna ha espresso preoccupazioni per le festività di fine anno e l'anniversario del rogo, temendo una riaccensione dell'attenzione mediatica e possibili reazioni da parte dei familiari delle vittime.
