Rincari bollette, a marzo prezzo del gas su del 19%, è attesa per il Cdm su accise
A marzo, il prezzo del gas per gli utenti vulnerabili, ovvero coloro che beneficiano di una tariffa stabilita dallo Stato, subirà un aumento del 19,2%, portando il costo a 130,97 centesimi al metro cubo. Questo rincaro è attribuito agli effetti del conflitto in Medio Oriente, che ha fatto schizzare il prezzo del metano a 52,12 euro al megawattora, rispetto ai 35,21 euro di febbraio. Le associazioni dei consumatori stimano che la spesa annuale per luce e gas di un utente vulnerabile possa superare i 2.000 euro.
Il Consiglio dei ministri si riunirà oggi per discutere la proroga del taglio delle accise sui carburanti, attualmente in scadenza il 7 aprile. Questa misura, introdotta per contenere i prezzi alla pompa, ha portato a un risparmio di circa 25 centesimi per litro, ma ha comportato un costo di 400 milioni di euro per lo Stato. Il ministero dell’Economia è ora alla ricerca di ulteriori fondi, stimati in 500 milioni di euro, per estendere la misura fino alla fine del mese.
Le associazioni di consumatori, come Unione Nazionale Consumatori e Codacons, hanno evidenziato che l’aumento della tariffa del gas comporterà un incremento della spesa annua di 232 euro per gli utenti vulnerabili, portando il totale a 2.046 euro. Il Codacons ha criticato il decreto bollette del governo, ritenendolo insufficiente a fronteggiare la nuova situazione energetica determinata dal conflitto in corso. Se la guerra non dovesse risolversi entro aprile, le conseguenze economiche potrebbero essere gravi.
