Regione, nelle coalizioni impazza già il toto-candidati

Le dimissioni non sono ancora arrivate, ma il dibattito sui candidati per le prossime elezioni regionali è già in fermento. In vista del supermartedì, che prevede un incontro tra il presidente della Regione Schifani e il ministro Tajani, le coalizioni stanno discutendo le possibili candidature.
Nel centrodestra, il commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, si è ritirato, mentre il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, ha manifestato la sua disponibilità. La Lega guarda con favore a Mulè, ma ha anche chiesto un secondo mandato per Schifani, non escludendo la possibilità di presentare un proprio candidato. Fratelli d'Italia, dal canto suo, sta considerando un candidato meloniano, con l'ex governatore Nello Musumeci tra i nomi più citati. Cateno De Luca, pur avendo un accordo con Fratelli d'Italia, ha dichiarato di avere le mani libere riguardo alla sua candidatura.
Nel campo progressista, nonostante l'assenza di De Luca, il dibattito è acceso. Il Partito Democratico sta valutando diverse opzioni, tra cui Antonello Cracolici, Peppe Provenzano e il segretario Anthony Barbagallo. Altri nomi in circolazione includono Emiliano Abramo e Alfio Mannino. I Cinquestelle hanno già scelto Nuccio Di Paola come candidato, mentre Italia Viva punta su Pietro Bartolo e Controcorrente su Ismaele La Vardera.
La decisione su eventuali primarie dipenderà dall'evoluzione della situazione a Roma, ma Di Paola ha proposto che il candidato scelto possa anche presentare una lista del presidente.
