Regeni, la madre sul no ai fondi al film: “A queste ingiustizie ci siamo abituati da dieci anni”

Paola Deffendi, madre di Giulio Regeni, ha espresso il suo disappunto per il rifiuto del Ministero della Cultura di finanziare il documentario “Tutto il male del mondo”, dedicato alla figura del ricercatore. Durante la prima proiezione del film all’Università Statale di Milano, Deffendi ha dichiarato: “A queste ingiustizie ci siamo abituati da dieci anni”, evidenziando il dispiacere per chi ha investito nel progetto con passione e dedizione.

La madre di Regeni ha sottolineato che la famiglia si è sentita frustrata dalla situazione, affermando: “Deve fare tutto Giulio? Basta, deve fare tutto lui!”, riferendosi alle difficoltà che il nome del figlio continua a incontrare. Ha inoltre criticato la mancanza di valore attribuito alla ricerca, all’arte e alla cultura in Italia, sottolineando che questi ambiti dovrebbero essere considerati con maggiore serietà.

Deffendi ha concluso il suo intervento con un riferimento al titolo del libro scritto insieme al marito Claudio, affermando: “Giulio fa cose, Giulio continua a fare cose”, a testimonianza della determinazione della famiglia nel mantenere viva la memoria del giovane ricercatore.

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