Protesta Tir: la priorità è rimuovere i blocchi, il Viminale garantirà i beni di prima necessità

Le immagini di scaffali vuoti in alcuni supermercati e i blocchi dei tir sulle autostrade hanno sollevato preoccupazioni, con il timore di possibili infiltrazioni criminali dietro le proteste contro l'aumento dei prezzi del carburante. In risposta a questa situazione, Giorgia Meloni ha convocato un Consiglio dei ministri per domani, con l'obiettivo di varare un decreto legge a sostegno del settore dell'autotrasporto e dell'agricoltura.
Il governo ha identificato come priorità la rimozione dei blocchi "illegali", che stanno creando difficoltà al Sud, in particolare per l'esportazione di beni deperibili. Il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha partecipato a una riunione con Meloni e altri membri del governo per discutere della situazione, definita "complessa".
Il Viminale sta lavorando per garantire la continuità dei rifornimenti, in particolare per le merci di prima necessità, e ha già scortato 500 autotrasportatori. Il governo ha assicurato che questo servizio sarà disponibile per chiunque ne faccia richiesta, sottolineando l'impegno a garantire i diritti di tutti e a combattere comportamenti illeciti.
Lollobrigida ha anche accennato a misure nel decreto legge per calmierare il costo del gasolio, evidenziando l'attenzione riservata ai piccoli operatori e a coloro esclusi dalle normative europee.
