Protesta dei pescatori a Mazara del Vallo, Bacchi: «Un comparto da sostenere, non da vessare»

Le marinerie siciliane sono scese in piazza a Mazara del Vallo per protestare contro le politiche dell’Unione Europea che interessano il settore della pesca. Alla manifestazione ha partecipato anche l’assessore alla Pesca del Comune di Sciacca, Michele Bacchi, che ha espresso il sostegno dell’amministrazione comunale alle rivendicazioni dei pescatori.
«Un comparto da sostenere e non da vessare», ha dichiarato Bacchi, sottolineando le difficoltà affrontate dagli operatori del settore e la necessità di tutelare un’attività fondamentale per l’economia di Sciacca e di numerose altre città siciliane.
L’assessore ha ribadito la vicinanza dell'amministrazione comunale alle marinerie, richiamando quanto già espresso dal sindaco Francesca Valenti. Al centro delle preoccupazioni ci sono i provvedimenti adottati a livello europeo, ritenuti poco attenti alle specificità dei territori e alle difficoltà economiche aggravate dall'emergenza sanitaria.
Secondo Bacchi, non è possibile continuare ad assistere all'adozione di misure che non tengano adeguatamente conto delle condizioni in cui operano i pescatori, soprattutto alla luce delle conseguenze dell'emergenza legata al virus.
La pesca, ha evidenziato l'assessore, rappresenta uno dei pilastri dell'economia locale e costituisce un patrimonio che comprende non soltanto attività produttive e posti di lavoro, ma anche tradizioni e identità territoriali.
La manifestazione di Mazara del Vallo ha visto i pescatori affiancati dalle istituzioni e dalle organizzazioni di categoria, unite nella richiesta di maggiore attenzione verso le esigenze del comparto.
«Siamo con loro, per difendere un’economia, dei posti di lavoro, una tradizione, un’identità», ha concluso Bacchi, confermando il sostegno del Comune di Sciacca alle istanze delle marinerie siciliane.
