Portavoce barca Flotilla a Messina, ‘portiamo problemi di Gaza nei porti italiani’

A Messina, Vincenzo Fullone, portavoce della barca Ghassan Kanafani della Flotilla, ha raccontato la sua esperienza di prelievo avvenuto l’anno scorso mentre si dirigeva verso Gaza con aiuti umanitari. Fullone ha dichiarato che, poiché l’accesso a Gaza è attualmente bloccato da Israele, l’obiettivo della Flotilla è portare la situazione della Striscia nei porti italiani per mantenere alta l’attenzione sul conflitto e sulle difficoltà umanitarie che la popolazione sta affrontando.

Ha sottolineato che Gaza non sta morendo solo a causa delle bombe, ma anche per la fame, una situazione che contravviene alle convenzioni internazionali. Fullone ha invitato a isolare Israele, affermando che, poiché i governi non stanno agendo, è compito della società civile farlo.

Piero Patti, del coordinamento Messina Palestina, ha aggiunto che l’iniziativa, parte della Freedom Flotilla Italia, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo al blocco navale e alle violazioni dei diritti umani in Palestina. Ha evidenziato che cittadini italiani sono stati fermati dalle autorità israeliane in acque internazionali e portati in Israele.

Oggi pomeriggio si terrà un’assemblea pubblica in cui l’equipaggio della Freedom Flotilla spiegherà le proprie motivazioni. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori eventi, tra cui la proiezione di un documentario sulla situazione sanitaria a Gaza. Messina si propone come un centro di pace nel Mediterraneo, e il coordinamento ha fortemente voluto che la Flotilla facesse tappa nella città.

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