Piazza Affari chiude in rialzo dello 0,87%

Gli indici S&P500 e Nasdaq hanno registrato nuovi record a Wall Street, chiudendo rispettivamente con un rialzo dello 0,87% e dello 0,86%, sostenuti dall'entusiasmo per l'intelligenza artificiale e dal calo del prezzo del petrolio. Anche le borse europee hanno mostrato segni positivi, con Piazza Affari che ha chiuso in aumento dello 0,87%, raggiungendo quota 51.243 punti. Francoforte e Madrid hanno registrato performance simili, mentre Londra e Parigi hanno visto rialzi più contenuti, entrambi dello 0,4%.
A Milano, i titoli finanziari, industriali e tecnologici hanno performato bene, con aumenti superiori al 2% per aziende come Inwit, Nexi, Technoprobe, Mps, StMicroelectronics e Stellantis. Tuttavia, i titoli della Difesa, come Leonardo e Fincantieri, e quelli energetici hanno subito perdite, con Telecom Italia che ha registrato il ribasso più significativo, chiudendo a -3,66%.
Il calo del petrolio, con il Brent sceso a 99,10 dollari al barile e un minimo di 97,4 dollari nel pomeriggio, ha influenzato positivamente i mercati. Questa discesa è attribuibile all'aumento delle esportazioni dal Medio Oriente, al taglio dei prezzi da parte dell'Arabia Saudita verso l'Asia e al previsto rilascio delle scorte di emergenza da parte dei paesi del G7. Di conseguenza, il rendimento del Btp italiano decennale è sceso di 9 punti base, attestandosi al 4,52%, mentre lo spread con il Bund tedesco è sceso a 105 punti, dieci in meno rispetto al giorno precedente.
