Peschereccio catanese salva 16 migranti minorenni al largo di Malta
Sedici migranti minorenni sono stati salvati dall’equipaggio del peschereccio “Mathias” di Santa Maria La Scala, frazione di Acireale, in provincia di Catania. Durante una battuta di pesca nelle acque al largo di Malta, il peschereccio ha prestato soccorso a un’imbarcazione in difficoltà, rimanendo sul posto fino all’arrivo della Guardia Costiera, che ha coordinato le operazioni di salvataggio.
La Diocesi di Acireale ha sottolineato il gesto come una manifestazione del senso di responsabilità e solidarietà della gente di mare locale. Il vescovo Antonino Raspanti ha commentato la visita del Papa a Lampedusa come un segno di attenzione verso i più vulnerabili e ha evidenziato l’importanza di accogliere chi fugge da guerre e povertà, rispettando la dignità umana.
Le mogli di alcuni membri dell’equipaggio, Alessia Re e Daiva Patanè, hanno espresso orgoglio per il coraggio dimostrato dai loro mariti, che hanno interrotto la pesca per soccorrere i migranti, fornendo loro cibo e acqua, incluso un bambino di un anno. Grazia Patanè, figlia di uno dei pescatori, ha aggiunto che l’azione è stata un gesto umano oltre che marittimo, evidenziando la solidarietà tra i marinai.
Don Mario Camera, parroco del borgo, ha elogiato l’apertura d’animo dei pescatori, che hanno messo in pericolo la propria sicurezza per aiutare chi si trovava in difficoltà in mare.
