Perù, uccisa giornalista candidata alle elezioni: denunciava la corruzione dei poliziotti
Susy Aponte, giornalista di 44 anni e candidata alle prossime elezioni regionali in Perù, è stata uccisa a colpi di arma da fuoco mentre si trovava con i suoi sostenitori in un mercato a Caraz, nella regione di Áncash. Aponte era nota per il suo impegno nella denuncia di irregolarità e presunti casi di corruzione all'interno della polizia, attraverso il suo sito di informazione, il China Polo Dominical.
Nell'attacco, che ha colpito anche altre cinque persone, le forze dell'ordine hanno arrestato un cittadino venezuelano in relazione all'incidente. Pochi giorni prima della sua morte, Aponte aveva segnalato sui social media di aver ricevuto minacce provenienti dalle carceri.
Il Consiglio della stampa peruviana ha richiesto l'apertura di un'indagine sull'omicidio, sottolineando che altri casi di assassinio di giornalisti in passato non sono stati risolti. Nel 2022, quattro giornalisti erano stati uccisi in Perù, evidenziando un clima di crescente violenza nei confronti della stampa nel paese.
