Periodo Pasqua, previsto picco pollini. Aumenta il rischio allergie

Le festività pasquali si avvicinano, ma per circa 10 milioni di italiani allergici, questo periodo potrebbe trasformarsi in un momento di disagio. Gli allergologi e pneumologi, riuniti al congresso “Libero Respiro” a Vietri sul mare, hanno evidenziato l’aumento delle reazioni allergiche legate alla stagione pollinica, che quest’anno è particolarmente intensa a causa della fioritura anticipata di molte piante.

Vincenzo Patella, Presidente della Società Italiana di Allergologia Asma ed Immunologia Clinica, ha sottolineato che il periodo pasquale coincide con un picco di pollini provenienti da graminacee, betulacee, parietarie e olivi. Circa il 30% degli italiani con allergie stagionali si prepara a fronteggiare sintomi come starnuti, naso chiuso e crisi di asma bronchiale. Gli ambulatori registrano un incremento del 25% delle visite di controllo nei giorni successivi al ponte pasquale, a causa dell’esposizione cumulativa ai pollini.

Uno studio del 2024 ha rivelato che le vacanze aumentano il rischio di reazioni anafilattiche, con una probabilità 2,3 volte maggiore rispetto ai periodi normali. Per evitare malesseri, Patella consiglia di scegliere mete come località marine o montane, dove la stagione pollinica inizia più tardi. È importante prestare attenzione a prati aperti e parchi durante le giornate ventose, poiché i pollini possono essere trasportati più facilmente.

Gli esperti raccomandano di portare sempre con sé un kit di emergenza con antistaminici e di controllare il bollettino pollinico prima di partire, per pianificare le attività all’aperto in base alla qualità dell’aria.

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