Per un italiano su 10 lo psicologo è IA

Un italiano su dieci ha scelto di rivolgersi all'intelligenza artificiale per affrontare stress, ansia o difficoltà emotive, secondo un'indagine condotta dall'Osservatorio Sanità di UniSalute in collaborazione con Nomisma. Nonostante questa tendenza, il 44% del campione intervistato non crede che l'IA possa sostituire completamente un professionista umano.
In particolare, il 21% degli intervistati considera rischioso affidarsi a uno psicologo virtuale, mentre il 23% lo ritiene del tutto inadeguato. Al contrario, il 35% degli intervistati vede l'IA come un utile complemento alla figura dello psicologo. Infine, il 16% degli italiani ritiene "probabile" che nei prossimi dieci anni l'intelligenza artificiale possa sostituire il professionista umano nel campo della salute mentale.
