Penalisti: no diritto a vendetta privata

Il presidente delle Camere penali, Petrelli, ha commentato il caso di Mario Roggero, sottolineando che il diritto di difesa non deve essere confuso con il desiderio di vendetta. Petrelli ha affermato che una richiesta di grazia, sebbene legittima, non può essere considerata un ulteriore grado di giudizio né uno strumento per modificare politicamente una decisione già definitiva. Ha inoltre evidenziato l’importanza di mantenere il rispetto per il dramma umano coinvolto nella vicenda, ribadendo che la giustizia non può essere salvaguardata contrapponendo il sentimento popolare alla giurisdizione.

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