PD Sicilia, Anthony Barbagallo si dimette da segretario regionale: «Serve un assetto nuovo per affrontare la sfida del 2027»

PD Sicilia, Anthony Barbagallo si dimette da segretario regionale: «Serve un assetto nuovo per affrontare la sfida del 2027»

Anthony Emanuel Barbagallo lascia la guida del Partito Democratico siciliano dopo sette anni. L'annuncio è arrivato attraverso un lungo messaggio pubblicato sul proprio profilo Facebook, nel quale il segretario regionale ha spiegato le ragioni della decisione, legate alle difficoltà nel ricomporre le diverse sensibilità interne al partito e alla necessità di prepararsi alle prossime sfide elettorali del 2027.

Barbagallo ha ricordato le parole pronunciate dalla segretaria nazionale del PD durante l'Assemblea del 18 ottobre, quando aveva richiamato il partito alla responsabilità di prepararsi alla prossima tornata elettorale. Un appuntamento che, secondo l'esponente democratico, richiede un cambio di passo anche in Sicilia.

Nei mesi scorsi, Barbagallo aveva lavorato per favorire una ricomposizione delle diverse componenti del PD siciliano, nella convinzione che le divisioni interne non dovessero ostacolare la costruzione di un'alternativa politica credibile. Un obiettivo che, tuttavia, non è stato ancora raggiunto.

Da qui la decisione di rimettere il proprio mandato nelle mani della Segreteria nazionale, affinché possa individuare una soluzione autorevole e condivisa per la futura guida del partito nell'Isola.

Secondo Barbagallo, per affrontare la fase che precede le elezioni del 2027 è necessario un nuovo assetto organizzativo, capace di restituire fiducia alle diverse anime del partito e favorire un percorso unitario.

Nel suo messaggio, l'ormai ex segretario regionale ha ripercorso i sette anni trascorsi alla guida del PD siciliano, definendo un grande onore aver rappresentato il principale partito del centrosinistra. Ha quindi rivolto un ringraziamento agli iscritti, ai militanti e a quanti hanno condiviso con lui l'attività politica sul territorio.

Particolare attenzione è stata dedicata ai circoli locali e ai giovani democratici, dei quali ha sottolineato l'impegno, la partecipazione e il contributo alla vita del partito.

Barbagallo ha inoltre ricordato che il suo ultimo atto da segretario regionale è stato la presentazione, a Montecitorio, di un volume dedicato a Pio La Torre, iniziativa da lui fortemente voluta e considerata significativa per la storia e i valori del Partito Democratico.

La decisione di dimettersi viene presentata come un gesto finalizzato a favorire il superamento delle divisioni interne. Barbagallo ha ribadito che l'unità non può limitarsi a una dichiarazione di principio, ma deve tradursi in scelte concrete, anche difficili, nell'interesse dell'intera comunità politica.

Nel concludere il suo intervento, ha rivolto un saluto ai 15 mila iscritti del PD siciliano, ringraziandoli per il sostegno ricevuto durante il mandato.

Il messaggio si chiude con un invito a proseguire l'impegno politico in vista delle prossime elezioni: «Adesso mettiamocela tutta e andiamo a vincere!».

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