Palermo, Lorefice: “Non abbiamo paura, nessuno ci può intimidire”
L’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, ha guidato la “Via Matris” nella borgata di Sferracavallo, recentemente colpita da episodi di violenza legati al racket delle estorsioni. Durante l’evento, organizzato su invito del parroco don Francesco Di Pasquale, Lorefice ha incontrato e abbracciato alcuni commercianti vittime di intimidazioni.
L’arcivescovo ha sottolineato l’importanza di restare uniti di fronte alla paura, affermando che nessuno può intimidire la comunità. “Siamo qui perché scegliamo di esserci e di parlare”, ha dichiarato, evidenziando il ruolo della Chiesa nel sostenere chi si sente minacciato. Ha ribadito che chi compie atti intimidatori lo fa nel buio e deve vergognarsi delle proprie azioni.
Lorefice ha esortato la comunità a riconoscere solo le istituzioni previste dalla Costituzione italiana, rifiutando ogni forma di potere mafioso. Ha chiesto una maggiore presenza delle istituzioni per affrontare la situazione attuale, sottolineando che Palermo ha sempre saputo superare le difficoltà. “Nessuno ci mette paura”, ha concluso, definendo chi intimidisce gli altri come un “fallito”.
